La Finta Ammalata
regia di Luciano Brogi |
Sat |
La Finta Ammalata, scritta da Carlo Goldoni
nel 1751 per la Compagnia Medebach, fa parte delle sedici commedie
che l'autore si impegnò a scivere nell'arco di un anno come
gesto di sfida verso il suo pubblico, che gli aveva voltato le spalle
dopo l'insuccesso de L'Erede Fortunato. L'idea de La Finta Ammalata gli venne suggerita dal comportamento della signora Medebach, ottima attrice, ma donna capricciosa che soffriva di disturbi spesso frutto della propria immaginazione. La Medebach, conosciuto il testo, si accorse di essere stata raffigurata nel personaggio, ma la parte le piacque e se ne volle incaricare, sostenendola in maniera perfetta. la trama Rosaura, figlia di Pantalone, è innamorata del Dottor Onesti e si finge malata per riceverne le visite. Un'amica di Rosaura, Beatrice, scopre il segreto della "malattia" di lei e si adopera in tutti i modi per far sì che le venga accordato il giusto " medicamento". L'ostacolo principale alla riuscita del disegno è rappresentato dal Dottor Onesti che, pur avendo grande attaccamento e considerazione per lei, vorrebbe rifiutare la sua mano per timore che lo si accusi di averla nel visitarla sedotta, mettendo così in discussione il suo onore di uomo e di medico. Tutto però si risolve grazie ai buoni uffici di Beatrice. La Finta Ammalata è una commedia morale che non fa
soloil ritratto di un vizio ma mette in scena una virtù come
valore da imitare. In questo caso la virtù che deve avere un
medico per esercitare la propria professione. Goldoni ha voluto
così render giustizia a questa attività, che era stata
di suo padre e, all'epoca, spesso criticata. |
| La Finta Ammalata è stata
rappresentata a Roma, all'interno dell'Estate Romana, durante le
manifestazioni per il Bicentenario Goldoniano, nel 1993. Nello stesso anno, per la Regione Lazio, nella rassegna "Paris 19.39" a cura di Mediascena Europa, è andata in scena a Parigi. Compagnia Sat via Fracassini, 60 I 00196 Roma tel/fax+39 063611926 persat@tin.it back
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